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dei Bambini della Scuola dell'Infanzia

domenica 25 maggio 2014

La storia del Quadrato nel paese dei Rotondi


Dal libro "Io non vinco, Tu non perdi" - Unicef Ed. 2004

Questa mattina ho letto ai bambini un pezzetto 
della "Storia del Quadrato nel paese dei Rotondi".

"Mi hanno raccontato di un paese lontano, o forse vicino,
non ricordo, in cui ogni cosa era rotonda.
Rotonde le case, le teste, i piedi, le porte e le finestre.
La gente rotolava allegramente: c'erano cerchi grandi. piccoli,
rossi, verdi, un po' storti, con qualche ammaccatura.
Un giorno in questo villaggio arrivò un viaggiatore.
Era già capitato e non vi era niente di strano, se non,
e non era poco, che questo viaggiatore era quadrato.
A "Quadrato" quel paese senza spigoli sembrò strano
ma gli piacque e decise di fermarsi."

 
Ho poi chiesto loro di immaginare come la storia sarebbe potuta continuare 
e tutti hanno contribuito a costruire il seguente racconto...

"Quadrato ha cercato di fare amicizia con i cerchi,
ha offerto a tutti la cioccolata e anche il caffè.
Poi hanno cominciato a giocare assieme,
sono andati a passeggio insieme.
Hanno scoperto che il Quadrato era un simpaticone.
Un giorno in questo paese è arrivato il signor Triangolo
e, quando l'hanno visto, tutti hanno cominciato a ridere
perchè aveva tre punte, però quando si son messi
a giocare con lui hanno scoperto che era simpatico.
Dopo un po' di tempo è arrivato anche il signor Rettangolo
e tutti, nel vederlo, si sono messi a ridere di lui
perchè era un po' alto e magro.
Allora il signor Rettangolo ha fatto una proposta:
perchè non proviamo a fare qualcosa insieme?
E così sono andati a fare un pic-nic nel parco.
Il Rettangolo aveva preparato dei buonissimi panini.
Da quel giorno sono diventati amici per sempre
e hanno costruito un piccolo paese
dove c'era posto per tutti." 


 Ci siamo messi al lavoro per costruire il nuovo paese.

Per le colline usiamo una tecnica molto divertente:
ritagliamo un cerchio e lo mettiamo dentro la "centrifuga per l'insalata",
ci versiamo sopra alcune gocce di colore a tempera
e poi.... VIAAAAAAAAAAA... a tutta velocità!



ECCO! Le colline sono pronte
per accogliere le case e gli alberi.






Anche a noi farebbe piacere
abitare in un paesino
così colorato e simpatico!!!

Ringrazio di cuore Tiziana Valentini
autrice del Blog "Attività creative per bambini"
che mi ha suggerito questa storia dell'Unicef.

4 commenti:

Tival ha detto...

Caterina, grazie infinite per la citazione e complimenti per la passione che metti nel tuo lavoro e che trasmetti ai bambini, i loro lavori sono meravigliosi :-)

timoebasilico ha detto...

Fai un lavoro impontantissimo e lo fai con passione dobbiamo tutti essertene grati

Maestra Caterina ha detto...

Grazie a te, Tiziana! Mi hai fatto scoprire una storia bellissima che si presta a molte riflessioni, soprattutto con bambini più grandi.

Maestra Caterina ha detto...

Grazie infinite, Laura! Sarebbe bellissimo che una vera pittrice venisse a dipingere nella mia scuola... I bambini sarebbero entusiasti!

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